mercoledì, Luglio 24, 2024

Ricarica in autostrada, continua a crescere la rete di Free to X. Le stazioni attive

Must Read

Questo articolo è stato pubblicato da questo sito

L’ultimo rapporto di Motus-E sull’infrastruttura di ricarica per le auto elettriche in Italia ha evidenziato un’importante crescita nel periodo aprile-maggio-giugno 2022. Inoltre, ha sottolineato come finalmente stia crescendo la rete di ricarica all’interno delle autostrade. Gli utenti elettrici sanno come nel nostro Paese la ricarica nelle aree di sosta autostradali era un vero e proprio “miraggio” fino a poco tempo fa. Adesso, grazie al lavoro di Free to X qualcosa si sta muovendo anche se c’è ancora molto da fare per recuperare il tempo perso.

Il piano di Free to X prevede, ricordiamo, l’installazione di punti di ricarica ad alta velocità in 100 aree di servizio della rete autostradale di ASPI entro la fine del 2023. Comunque, già entro la fine del 2022 l’obiettivo è quello di arrivare a realizzare metà di questa infrastruttura.

Negli ultimi giorni, Free to X ha annunciato l’apertura di nuovi punti di ricarica in due ulteriori stazioni. Cogliamo, dunque, l’occasione per verificare i progressi del progetto e capire dove sono le stazioni in cui è possibile ricaricare un’auto elettrica in autostrada. Con l’arrivo delle vacanze estive, questi nuovi punti di rifornimento saranno molto importanti per tutti gli utenti elettrici che andranno in ferie con le loro auto a batteria.

Pochi giorni fa, Free to X ha comunicato di aver installato le colonnine per la ricarica nelle aree di servizio di Po Est e Po Ovest sulla A13 Bologna-Padova, in entrambi i sensi di marcia. Ad oggi, gli utenti elettrici potranno fare rifornimento di energia nelle seguenti aree di servizio:

  • Monferrato Ovest: 2 colonnine HPC da 300 kW
  • Monferrato Est: 2 colonnine HPC da 300 kW
  • Brianza Nord: 2 colonnine HPC da 300 kW + 1 colonnina multistandard 64 kW (CCS2, CHAdeMo e Type2)
  • S. Zenone Ovest: 2 colonnine HPC + 1 colonnina 64 kW CHAdeMo + Type 2
  • S. Zenone Est: 2 colonnine HPS da 300 kW
  • Po Est: 2 colonnine HPC da 300 kW
  • Po Ovest: 2 colonnine HPC da 300 kW
  • Arda Ovest: 2 colonnine HPC da 300 kW + 1 colonnina multistandard 64 kW (CCS2, CHAdeMo e Type2)
  • Secchia Ovest: 2 colonnine multistandard 300 kW (CCS2, CHAdeMo e CCS2)
  • Secchia Est: 2 colonnine HPC + 1 colonnina 75 kW CHAdeMo + Type 2
  • La Pioppa Ovest: 2 colonnine HPC da 300 kW
  • La Pioppa Est: 2 colonnine HPC da 300 kW
  • Montefeltro Ovest: 2 colonnine HPC da 300 kW
  • Esino Est: 2 colonnine HPC da 300 kW + 1 colonnina multistandard 64 kW (CCS2, CHAdeMo e Type2)
  • Conero Ovest: 2 colonnine HPC da 300 kW + 1 colonnina multistandard 64 kW (CCS2, CHAdeMo e Type2)
  • Torre Cerrano Ovest: 2 colonnine HPC da 300 kW
  • Gione Ovest: 2 colonnine HPC da 300 kW + 1 colonnina multistandard 75 kW (CCS2, CHAdeMo e Type2)
  • Flaminia Est: 2 colonnine multistandard 300 kW (CCS2, CHAdeMo e CCS2)
  • Teano Ovest: 2 colonnine HPC da 300 kW + 1 colonnina multistandard 64 kW (CCS2, CHAdeMo e Type2)
  • Canne Battaglia Est: 2 colonnine HPC da 300 kW
  • Canne Battaglia Ovest: 2 colonnine HPC da 300 kW
- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
Latest News

Meta. con Llama 3.1 vuole portare l’AI nell’era dell’open source

"Credo che l'intelligenza artificiale si svilupperà in modo simile – scrive Zuckerberg nella sua lettera –. Oggi diverse aziende...
- Advertisement -spot_img

More Articles Like This

- Advertisement -spot_img