venerdì, Luglio 19, 2024

Incidenti stradali: 2.875 i morti in Italia nel 2021

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La sicurezza sulle strade è un argomento molto dibattuto. Istat ha scattato una fotografia del 2021 relativamente agli incidenti stradali da cui emergono dati interessanti. Guardando i numeri, vediamo che nel 2021 ci sono stati 2.875 morti in incidenti stradali in Italia. Si tratta di un dato in aumento del 20% rispetto al 2020. Il rapporto poi aggiunge che lo scorso anno ci sono stati 204.728 feriti (+28,6%) e 151.875 incidenti stradali (+28,4%).

Dati che vanno letti con attenzione visto che il 2020 è stato un anno, come sappiamo, molto particolare, a causa del lungo lockdown. Dunque, meglio fare un confronto con il 2019. Al riguardo, il rapporto indica che i dati del 2021 (anno comunque ancora un po’ influenzato dall’andamento della pandemia) sono migliori di quelli del 2019: -9,4% vittime, -15,2% feriti e -11,8% incidenti.

Riassumendo, abbiamo:

  • Incidenti – 151.875 nel 2021: +28,4% rispetto al 2020 e -11,8% rispetto al 2019
  • Feriti – 204.728 nel 2021: +28,6% rispetto al 2020 e -15,2% rispetto al 2019
  • Morti – 2.875 nel 2021: + 20% rispetto al 2020 e -9,4% rispetto al 2019

Le vittime aumentano tra tutti gli utenti della strada rispetto al 2020, fatta eccezione per gli occupanti di autocarri, e diminuiscono rispetto al 2019. Se ne contano 169 tra gli utenti su mezzi pesanti (+44,4% e +23,4% rispetto a 2020 e 2019), 695 tra i motociclisti (+18,6%; -0,4%), 471 tra i pedoni (+15,2%; -11,8%), 1.192 tra gli occupanti di autovetture (+17,1%; -15,5), 67 tra i ciclomotoristi (+13,6%; -23,9%). Per biciclette e monopattini elettrici si registrano 229 vittime (+30,1% rispetto al 2020 e –9,5% rispetto al 2019).

Relativamente ai soli monopattini elettrici (i dati sono conteggiati dal 2020), gli incidenti stradali che li vedono coinvolti, registrati in tutte le province italiane, passano da 564 del 2020 a 2.101, i feriti da 518 a 1.980, mentre i morti (entro 30 giorni) sono 9, più un pedone deceduto.

Le strade maggiormente a rischio sono quelle urbane dove avvengono il 73,1% degli incidenti. Le strade extraurbane, invece, sono quelle dove si conta il maggior numero di vittime (47,5%). Nelle autostrade avvengono il 5% degli incidenti e l’8,6% dei decessi. L’indice di mortalità è del 4,1% sulle strade extraurbane (4,4% nel 2020), del 3,2% nelle autostrade (3,6% nel 2020) e dell’1,1% sulle strade urbane (1,2% nel 2020). La media nazionale è dell’1,9%.

Gli utenti più vulnerabili (pedoni, disabili, ciclisti e bambini) rappresentano il 50,9% dei morti sulle strade. Ma quali sono le principali cause di un incidente? Secondo il rapporto si confermano la distrazione, il mancato rispetto della precedenza e la velocità troppo elevata. I tre gruppi costituiscono complessivamente il 39,7% dei casi (78.477).

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