venerdì, Ottobre 7, 2022

Hyundai i20 N: piccola e sfiziosa con 204 CV, prova su strada | Video

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Fa quasi strano parlare, ancora nel 2022, di una piccola citycar sportiva. Eppure la Hyundai i20 N è una piccola gemma rara, un puntino luminoso all’interno dell’universo automobilistico sempre più destinato alla standardizzazione e al livellamento delle differenze. Fortuna quindi che in Hyundai – e più nello specifico nel reparto N – ci sia ancora chi, per passione, per piacere e per divertimento, le auto sportive (accessibili) sa ancora come farle. Dopo quanto di buono fatto con i30 N e Veloster N, il reparto ‘racing’ del costruttore coreano ha messo le mani sulla piccola e sfiziosa i20, per renderla un vero e proprio oggetto del piacere. Semplice, diretta, divertente e concreta, questi sono i pilastri della nuova Hyundai i20 N.

DESIGN E DIMENSIONI

La Hyundai i20N chiarisce subito le sue intenzioni fin dal primo sguardo. Assetto ribassato, body kit estetico e colori sgargianti con finiture rosse la rendono più sportiveggiante alla vista. Concludono l’opera la griglia ad effetto 3D specifica, le minigonne laterali con logo “N”, il terminale di scarico ovale cromato e il vistoso alettone nel retro. Un approccio piuttosto marcato, per quanto riguarda gli esterni, che risultano più estroversi rispetto, ad esempio, ad una Fiesta ST o Polo GTI, dirette rivali del segmento.

Non è però tutta scena, perchè le piccole appendici aerodinamiche nella zona inferiore e lo spoiler nella zona posteriore contribuiscono a generare un più carico aerodinamico, soprattutto alle alte andature. I nuovi cerchi forgiati da 18″, con finitura opaca contribuiscono a ridurre il peso delle masse non sospese e hanno un design specifico. Rivisto anche l’assetto, senza la possibilità di controllo elettronico ma completamente adeguato dal reparto N, con ammortizzatori dedicati e altre migliorie riguardo ad angoli specifici e, più in generale, il lavoro delle sospensioni. Al retrotreno è purtroppo presente solo un sistema a ruote interconnesse – più che comprensibile considerando il segmento di appartenenza – ma è sorprendente la regolazione apportata dai tecnici di Hyundai.

Non variano poi le dimensioni rispetto alla i20 standard, con 4,07 metri di lunghezza per 1,77 di larghezza e 1,44 m di altezza. Notevole poi il peso, 1.190 kg a secco, tutto sommato interessante considerando la presenza di un “pesante” 1.6 turbo benzina 4 cilindri nel cofano. Non varia nemmeno la capacità del bagagliaio, sempre 352 litri, quasi da record per il segmento.

INTERNI E TECNOLOGIE


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Piccole ma mirate modifiche anche all’interno, sullo stampo di quanto già fatto in precedenza su i30 N. Ritroviamo l’azzurro chiaro (Performance Blue), il colore tipico di Hyundai N, a donare vivacità all’abitacolo. Inserti azzurri appaiono infatti sulla plancia, sulle bocchette ma anche sul tunnel centrale, sul pomello del cambio manuale e, soprattuto, sul nuovo volante sportivo N. Sono infatti presenti i tipici tasti N ed N Mode per poter selezionare le tre modalità di guida standard (Eco, Normal e Sport) oppure le due più sportive (N ed N Custom). Non manca il tasto rosso (REV), dedicato all’inserimento della doppietta automatica.


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Auto
04 Lug

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Tramite il nuovo sistema d’infotainment da 10,25 pollici, nell’apposito menù N si possono configurare i diversi parametri per ciò che riguarda solidità dello sterzo, intervento del differenziale, sound dello scarico, reattività motore e doppietta automatica. È dotato di tutte le tecnologie del caso, come Apple CarPlay e Android Auto, tramite cavo, oltre allo streaming bluetooth e alla radio DAB. Non dei più reattivi in commercio ma tutto sommato in linea con il segmento. È inoltre presente una strumentazione digitale di fronte al volante, dalla grafica chiara e con un’animazione specifica per la modalità N, molto scenografica e appagante alla vista.

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Rispondono presente anche i sistemi di assistenza alla guida, capaci di spingersi fino al secondo livello, con il Cruise Control adattivo, mantenitore attivo della linea di corsia, lettore della segnaletica stradale, monitoraggio angolo cieco, frenata automatica di emergenza e molti altri. Funzionano piuttosto bene anche se, alle volte, c’è bisogno di intervenire sui pedali perchè le accelerazioni e le frenate risultano troppo violente. L’equipaggiamento di nuova Hyundai i20 N appare poi piuttosto ricco, con sedili anteriori e posteriori riscaldati, due porte USB, piastra di ricarica wireless per lo smartphone, clima automatico bi-zona e fari full-led, oltre a sensori di parcheggio e retrocamera (seppur dalla bassa risoluzione).

PROVA SU STRADA


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Bastano poche curve per entrare in modalità prova speciale dei Rally. A bordo della i20 N si respira tutto il suo DNA motorsport maturato nell’esperienza del Campionato del Mondo di Rally, in cui il costruttore coreano ha collezionato diversi successi tra cui il titolo mondiale nel 2019 e nel 2020. I comandi dell’auto, quindi sterzo, cambio e pedali risultano tarati in maniera eccellente per poter restituire il giusto feeling su chi siede al volante. Partendo proprio dal cambio, con innesti secchi e rapidi, precisi, in grado di soddisfare chi è alla ricerca di un comando “maschio”. Tramite l’apposito tasto sul volante, è possibile impostare la doppietta automatica, utile per regalare botti e scoppiettii dallo scarico in fase di cambiata o scalata.

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Notevole poi l’assetto, sorprendentemente rigido, più di altre segmento C sportive, ma al tempo stesso capace di digerire bene le ondulazioni dell’asfalto, restituendo così una tenuta di strada fenomenale. Viene anche aiutato dal differenziale N autobloccante a slittamento limitato, in grado di ripartire la coppia tra le due ruote anteriori per non far perdere nemmeno un millimetro di traiettoria e risultare dannatamente efficace.

Anche in ingresso curva si nota come la ruota interna venga leggermente frenata per aiutare a far perno attorno ad essa, generando così una sorta di momento angolare e facilitarci nell’impostare la curva nel miglior modo possibile. Il posteriore segue fedelmente la direzione impressa con l’avantreno, che risulta sempre preciso e mai sottosterzante. Lasciando il gas a metà curva si può così apprezzare un lieve comportamento sovrasterzante, indispensabile per chiudere le traiettorie, ma mai invasivo o pericoloso. In certe occasioni, la i20 N è anche in grado di sollevare la ruota posteriore interna alla curva, tanto è rigida e ben ‘piantata’ a terra.


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Auto
06 Giu

Nota di merito per l’impianto frenante, davvero potente e instancabile, anche dopo lunghe sessioni di guida aggressiva su strada. All’anteriore sono presenti delle pinze flottanti a due pistoncini con dischi autoventilati da 320 mm (262 mm nel retro). Non abbiamo avuto modo di portarla in pista ma il feedback ottenuto è decisamente positivo. Immediati, modulabili e ben capaci di gestire anche le elevate temperature estive senza problemi. Il freno a mano con la leva è poi una chicca per chi adora aggredire con forza le curve più strette, proprio come un vero pilota da rally.

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Ed infine si arriva al motore, forse l’aspetto meno entusiasmante dell’auto, pur essendo una meccanica davvero sofisticata. Il suo 1.6 TGDI 4 cilindri turbo benzina sarebbe perfetto, se solo non esistesse un suo diretto rivale chiamato 1.5 Ecoboost di origine Ford. Il surplus dei 4 cilindri, con 204 CV e 275 Nm di coppia massima lo rende decisamente corposo e ricco di “schiena” a metà regime (già da 2.250 giri), fino a regalare un notevole allungo oltre i 4.000 giri, dove sorprende per la capacità di toccare il limitatore senza risentirne in termini di spinta. Sembra quasi un VTEC per la modalità di erogazione.

Tuttavia la grande esplosività agli alti si paga nella zona bassa, dove sarebbe richiesta più reattività e prontezza, con un misto tra turbo-lag (più che normale) e forse dei rapporti leggermente lunghi per il cambio manuale. Non che appaia mai lenta, anzi, con soli 6,2 secondi dichiarati sullo 0-100 km/h e 230 km/h di velocità massima, i dati sono davvero notevoli. È più un discorso di sensazioni, dove sarebbe richiesta più tenacia ed elasticità nelle fasi più lente, come se avesse fin troppa inerzia nella rotazione o come se fosse leggermente strozzato elettronicamente.

SCHEDA TECNICA


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TECNICA

  • MOTORE: 1.6 TGDI, 4 cilindri turbo benzina
  • GUIDABILE DA NEOPATENTATI: no
  • POTENZA: 204 CV (150 kW)
  • COPPIA: 275 Nm tra 1.750 e 4.000 giri
  • TRAZIONE: anteriore
  • CAMBIO: manuale, 6 marce con doppietta automatica
  • SOSPENSIONI: MacPherson anteriore , ponte torcente posteriore

DIMENSIONI

  • LUNGHEZZA: 4.075 mm
  • LARGHEZZA: 1.775 mm
  • ALTEZZA: 1.440 mm
  • PASSO: 2.580 mm
  • BAGAGLIAIO: 352 litri
  • CERCHI: 18″
  • PNEUMATICI:215/40 R18 89 Y
  • PESO: 1.190 Kg (1.265 in ordine di marcia)

PRESTAZIONI

  • VELOCITÀ MASSIMA: 230 km/h
  • ACCELERAZIONE 0-100 Km/h: 6,2 secondi
  • CONSUMI: 6,9 l/100 km (WLTP combinato)
  • EMISSIONI CO2: 158 grammi al km (WLTP combinato)
  • RAGGIO DI STERZO: 5,2 metri

PREZZO: da 28.700 euro;

CONCLUSIONE E PREZZI


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Un’auto energica, frizzante e robusta la i20 N, capace di infondere un senso di solidità e sicurezza non scontato per una vettura di questo segmento. Eccelle chiaramente nelle sensazioni di guida, con un cambio capace di farci apprezzare ogni transizione di marcia, una tenuta di strada impressionante e uno sterzo piuttosto maschio, capace di imprimere grande direzionalità all’avantreno. Ci vorrebbe un po’ di guizzo in più dal motore, potente e capace di grande spinta soprattutto ai giri alti, ma non ci lamentiamo, alla fine, dei circa 11 km/l registrati con andature piuttosto allegre e non da “anziano con il cappello”. Peccato che l’indicatore digitale della benzina spesso funzioni in maniera poco chiara, salendo o scendendo in modo non proporzionale ai litri presenti nel serbatoio o ai litri riforniti.


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Si potrebbe forse migliorare la qualità della retrocamera e la reattività del sistema di infotainment, così come la sensibilità dello sterzo, alle volte fin troppo pesante in modalità N, ma poi lei recupera (con gli interessi) non appena affondi il pedale del gas, con un sound e delle sensazioni ormai rare da trovare su auto di nuova fattura. Una vettura perfetta per chi ricerca questa tipologia, capace di far divertire e, all’occorrenza, di reinventarsi come citycar da tutti i giorni, mai troppo estrema e vincolante – se riuscite a convivere con un assetto un po’ rigido e un gruppo cambio/frizione non proprio pensato per il traffico della città.

Il prezzo? Si parte da 28.700 euro iva inclusa, da listino, una cifra congrua alle sue prestazioni, alla dotazione di serie con il pacchetto N Performance (unico disponibile in italia) e al contesto automobilistico attuale. Meglio della Fiesta ST? Difficile trovare una risposta oggettiva: spesso va a gusti, a sensazioni e opinioni personali. La Fiesta risulta forse più ‘giocosa’, con un assetto che le consente maggiori correzioni, un differenziale più incisivo e un motore più frizzante. La i20 N recupera con un sound estremamente coinvolgente, una tenuta di strada fenomenale e una spinta agli alti regimi che la Fiesta non ha. A voi l’ardua sentenza.

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