venerdì, Ottobre 7, 2022

Issey Miyake ha dedicato molto tempo anche al design degli orologi

Must Read

Questo articolo è stato pubblicato da questo sito

Secondo il Miyake Design Studio, la O che fa riferimento alla pronuncia della parola francese che indica l’acqua (eau), è stata ispirata dalla «forma dell’acqua». Visto di profilo, l’orologio assomiglia a una enorme goccia di pioggia. La natura è stata una costante fonte di ispirazione per gli orologi di Miyake: il Roku, dalla forma spigolosa, imitava la forma di un nido d’ape. Questi segnatempo dimostrano che, a dispetto dell’opinione comune, una spruzzata di moda può essere una soluzione molto più che rinfrescante. Sebbene gli orologiai più tradizionali facciano spesso riferimento alla natura come fonte di ispirazione, non riescono mai a creare modelli di tale calibro.

Image may contain Cuff

L’orologio O

La collaborazione di Miyake con Seiko ha seguito una serie di principi. La prima regola: «Deve avere un design nuovo e fresco». Si tratta di una linea guida che si ritrova in tutto il lavoro di Miyake. È stato un appassionato sperimentatore, tanto da aver brevettato il processo di plissettatura a caldo utilizzato per creare capi di moda strutturati in modo estremo, come i suoi famosi abiti «Flying Saucer». Il vero obiettivo di Miyake era, però, quello di fondere la fantasia con la vestibilità, tenendo costantemente in considerazione le persone e il modo in cui avrebbero vissuto nell’indossare i suoi abiti. L’orologio Hu mira a raggiungere lo stesso obiettivo: «Per molti versi, è una fusione tra le incredibili opere di Issey, la costante tensione innovativa, il rispetto verso i materiali e la serenità quasi spirituale nel modo in cui i suoi abiti si relazionano con la forma umana», ha dichiarato il designer industriale Lovegrove. L’orologio nasce dalla convinzione di Miyake che questo tipo di accessorio sia «un’estensione protesica del nostro corpo». È proprio questo l’obiettivo di Miyake: creare modelli che all’inizio possono sembrare strani e poi, con il tempo, si rivelano decisamente più indossabili e a misura d’uomo.

Anche il fatto che Miyake abbia collaborato con Seiko per la realizzazione di questi orologi non è cosa da poco. Come ha detto di recente il designer Samuel Ross al mio collega Sam Hine: «Plissé è un simbolo di uguaglianza». La collaborazione con Seiko ha permesso di raggiungere lo stesso livello di accessibilità: gli orologi firmati da Miyake sono stati venduti a meno di 1.000 dollari, e molti di essi si sono avvicinati alla soglia dei 500 dollari.

La collaborazione con Seiko ha aiutato Miyake a rispettare per questo progetto un’altra delle sue regole: «Deve essere prodotto in Giappone». Nel corso della propria carriera, Miyake ha lavorato per far progredire la moda giapponese. È stato uno dei primi stilisti giapponesi a sfilare a Parigi, tracciando un percorso che altri come Rei Kawakubo e Yohji Yamamoto hanno seguito. Ha fatto uno sforzo simile con i suoi orologi, lanciando l’alto design sui modelli Seiko, già amati per la produzione di pezzi relativamente accessibili, ma di alta qualità.

Negli ultimi anni, il mondo dell’abbigliamento maschile ha iniziato ad assumere una sfumatura ancora più forte di Miyake. Celebrità quali Steven Yeun si stanno orientando verso completi plissettati da portare in passerella e le vendite di Homme Plissé sono in forte aumento, a ritmo di un raddoppio ogni stagione sul sito MatchesFashion. Speriamo che il lavoro dello stilista possa continuare a invadere il nostro guardaroba e conquisti anche i nostri polsi.

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
Latest News

Wired Next Fest, cosa seguire oggi venerdì 7 ottobre

Rita Elvira Adamo, cofondatrice della Rivoluzione delle seppie, Stefano Sotgiu, economista pubblico e promotore del progetto Bulzi, Alessia Zabatino,...
- Advertisement -spot_img

More Articles Like This

- Advertisement -spot_img