mercoledì, Febbraio 8, 2023

The Walking Dead è (non)morto, viva The Walking Dead

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Esattamente come l’orda di zombie al centro della storia, The Walking Dead sembra tornata più volte dal regno dei morti. Basata sulla saga di fumetti di Robert Kirkman e inaugurata il 31 ottobre 2010, la serie ha per anni dominato le classifiche dei titoli più visti in America, raggiungendo una grande eco anche in tutto il mondo (tramite sapienti accordi che la rete Amc che lo produce negli Stati Uniti ha stretto con Fox International Channels – ora Disney – e Netflix). Dopo una serie di alti e bassi – cambi di showrunner, abbandoni di attori principali, persino cause legali – la produzione è arrivata alla sua conclusione con l’ultimo episodio della sua undicesima stagione. L’ultimo episodio in assoluto, Riposa in pace, è andato in onda per la prima volta il 20 novembre ed è ora disponibile su Disney+. Lontano dai fasti dei 10 milioni di spettatori raggiunti alla fine della sesta stagione (in occasione dell’arrivo del super villain Negan), questo ultimo ciclo si è attestato sotto i 2 milioni.

Molti degli appassionati della prima ora hanno potuto salutare i loro personaggi preferiti (quelli che sono rimasti, dato che la serie ha abituato gli spettatori a improvvise morti anche dei paladini più amati) con un episodio ritenuto all’altezza della sua avvincente storia. Ma è opinione comune che lo stesso Walking Dead avrebbe dovuto fermarsi qualche stagione fa: anche se era difficile per Amc rinunciare a una dei suoi titoli di punta (tanto da allungare quest’ultima stagione al numero monstre di 24 episodi, in modo da non scorporarli in due stagioni e quindi aumentare costi soprattutto dei cachet dei protagonisti), da più parti si è sottolineato come ormai lo smalto di un tempo fosse andato perduto. Con dodici stagioni a fuggire dagli zombie (e in realtà anche dagli umani), del resto, non è facile rimanere sempre innovativi e sorprendenti.

Ma nonostante la serie madre sia finita, la saga di The Walking Dead continuerà in altri mille modi, a sottolineare il fatto che Amc creda ancora parecchio in questo franchise. Fear the Walking Dead, il primo spin-off creato nel 2005, continuerà nel 2023 con l’ottava stagione, mentre World Beyond, la miniserie in due stagioni andata in onda tra il 2020 e il 2021, ha gettato le fondamenta per i futuri progetti approfondendo le vicende della Civic Republic Military (Crm). Dopo l’antologia Tales of the Walking Dead diffusa quest’estate, in futuro arriveranno altri tre progetti: Dead City, in arrivo ad aprile 2023, si concentrerà sui personaggi di Maggie e Negan, interpretati da Lauren Cohan e Jeffrey Dean Morgan, che esplorano una New York trasfigurata; Daryl Dixon continuerà invece a seguire le vicende dell’omonimo personaggio interpretato da Norman Reedus, sulle cui spalle si era retta anche la serie madre nelle ultime stagioni; infine arriverà anche una miniserie su Rick e Michonne, con l’atteso ritorno di due dei protagonisti più amati, ovvero i personaggi a cui davano il volto Andrew Lincoln e Danai Gurira. 

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