venerdì, Marzo 1, 2024

Lindsay Lohan accusata di aver promosso illegalmente le criptovalute

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Lindsay Lohan, l’attrice con un profilo Instagram da oltre 12 milioni di follower, è finita dritta nel mirino della SEC – Securities and Exchange Commission (l’ente federale statunitense preposto alla vigilanza delle borse valori) – per aver promosso illegalmente i token Tronix e BitTorrent sui social media, insieme ad altre celebrità come lo youtuber e pugile Jake Paul, il rapper Soulja Boy, i cantanti Ne-Yo e Akon. A quanto pare, questi personaggi avrebbero promosso le criptovalute senza segnalare di essere stati pagati per farlo, infrangendo così le regole delle piattaforme (e non solo). Ma la questione è ben più complessa. I richiami alle celebrità, infatti, arrivano nell’ambito di un’azione della SEC contro l’imprenditore Justin Sun e le sue società, accusati di aver violato le leggi sui titoli, manipolando così il mercato ai danni degli altri investitori.

… Sun ha pagato celebrità con milioni di follower sui social media per pubblicizzare le offerte non registrate, mentre chiedeva specificamente che non rivelassero il loro compenso. Questa è la stessa condotta per cui le leggi federali sui titoli sono state progettate indipendentemente dalle etichette utilizzate da Sun e altri“, ha dichiarato Gurbir S. Grewal, direttore della divisione di applicazione della SEC. In ogni caso, tutte le celebrità accusate, a eccezione di due, hanno accettato di pagare un importo collettivo di 400.000 dollari in sanzioni per sollevarsi dalle accuse.

In fondo, non si tratta certo della prima volta in cui la SEC ha a che fare con la promozione illegale di criptovalute da parte di celebrità note a livello globale. In passato la Commissione ha accusato Kim Kardashian e l’ex cestista Paul Pierce per aver promosso i token EMAX di EthereumMax senza rivelare che erano stati pagati per farlo. Per risolvere la questione, le due celebrità hanno pagato rispettivamente 1,26 milioni e 1,4 milioni di dollari. Ma stavolta non sono state solo le celebrità ad essere colpite dalle azioni della SEC.

Lo stesso Sun, come anticipato, è stato accusato di aver violato le disposizioni antifrode e di manipolazione del mercato delle leggi federali sui titoli, coinvolgendo i dipendenti nel gonfiare artificialmente il valore di Tronix, vendendo e acquistando contemporaneamente il token per farlo apparire attivo sul mercato. “Come affermato nella denuncia”, ha detto Grewal, “Sun e altri hanno fuorviato e danneggiato gli investitori prima offrendo titoli senza rispettare i requisiti di registrazione e divulgazione, e poi manipolato il mercato per quegli stessi titoli”. 

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