sabato, Marzo 2, 2024

Intelligenza artificiale, la maggior parte dei lavoratori la considera una minaccia

Must Read

Questo articolo è stato pubblicato da questo sito

Il 20 aprile il centro studi statunitense Pew Research Center ha pubblicato un nuovo sondaggio che riporta le opinioni dei lavoratori americani rispetto all’intelligenza artificiale (Ai).

Negli ultimi anni la tecnologia è diventata un elemento sempre più comune nelle aziende, e il suo ruolo è destinato a crescere man mano che l’Ai diventare più capace, grazie a progressi come i modelli linguistici di grandi dimensioni, che hanno permesso lo sviluppo di ChatGpt e di un numero crescente di altri strumenti.

Sebbene quella del Pew non sia la prima indagine a raccogliere le impressioni del pubblico nei confronti dell’Ai, i dati del centro studi sono relativamente recenti e partono da un campione significativo, 11004 adulti statunitensi interpellati tra il 12 e il 18 dicembre dello scorso anno, proprio quando stava prendendo piede l’entusiasmo per ChatGpt (il sistema è stato lanciato alla fine dello scorso novembre).

Il rapporto suggerisce che la maggior parte dei lavoratori si aspetta che l’intelligenza artificiale trasformi le assunzioni, i licenziamenti e le valutazioni dei dipendenti. Molte delle persone interpellate hanno detto di non essere sicure della forma che questi cambiamenti potrebbero assumere, e di essere preoccupate per il potenziale impatto dell’Ai.

Circa il 68 per cento degli intervistati ha dichiarato di aspettarsi che l’Ai avrà ripercussioni notevoli sui lavoratori nei prossimi vent’anni. Curiosamente, però, solo il 28 per cento ritiene che questi effetti li riguarderanno personalmente, mentre il 38 per cento non è sicuro delle conseguenze che la tecnologia potrebbe avere sul proprio lavoro.

Questi dati riflettono il fatto che nessuno sa davvero come l’Ai cambierà le professioni e il mondo del lavoro nei prossimi anni. La tecnologia si sta evolvendo rapidamente e il suo impatto è spesso varia molto a seconda del settore e della posizione ricoperta.

Tuttavia, possiamo aspettarci che le attuali applicazioni della tecnologia siano destinate ad espandersi e diventare più sofisticate. Alcuni datori di lavoro utilizzano già l’Ai come supporto nella selezione dei candidati, mentre chi è in cerca di occupazione sta imparando i trucchi per aggirare gli algoritmi. Sulla carta, l’Ai ha il potenziale per rendere più giuste le assunzioni e aumentare la diversità sul posto di lavoro. In pratica, però, a volte questi sistemi hanno fatto esattamente il contrario, portando per esempio il governo statunitense a mettere in guardia i datori di lavoro dal rischio che gli algoritmi possano discriminare le persone con disabilità.

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
Latest News

Un Large language model italiano è già pronto ma mancano i soldi per lanciarlo

L’intelligenza artificiale è diventata il sacro Graal della tecnologia. Tra gli aspetti più interessanti su cui diversi paesi stanno...
- Advertisement -spot_img

More Articles Like This

- Advertisement -spot_img