sabato, Dicembre 2, 2023

Fentanyl, la strage silenziosa

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Il Dipartimento della salute di New York ha riferito che l’81 per cento dei decessi per overdose nella città è causato dall’uso di fentanyl. Secondo i dati ufficiali, quest’anno i decessi legati alle dipendenza sono aumentati del 12 per cento rispetto al 2022.

Crescita allarmante

Nel 2023 i decessi causati dal fentanyl nella metropoli hanno superato quota 3000. Si tratta del dato più alto dal 2000, l’anno in cui sono iniziate le rilevazioni. Il tasso più alto di decessi e l’aumento in assoluto più consistente nella tendenza è riferito alla popolazione afroamericana della città, che è passata da 52 a 62 decessi ogni 100mila residenti. I residenti di origine latina si sono classificati al secondo posto con un tasso di 53,1 morti per 100mila residenti. I casi di overdose si sono rilevati una costante in particolare negli adulti di età compresa tra i 55 e i 64 anni.

Il Bronx, considerato i distretto più povero di New York, è emerso come l’area con il maggior numero di morti per fentanyl nel 2022, con 73,6 decessi ogni 100mila residenti. Le autorità sanitarie ritengono che ci sia un legame tra la povertà di un quartiere e l’abuso di oppioidi. Nelle zone in cui sono presenti molti senzatetto, gli episodi di overdose sono aumentati del 21 per cento, passando da 32,4 a 39,3 casi ogni 100mila residenti tra il 2021 e il 2022.

I decessi per overdose hanno raggiunto livelli senza precedenti in città nell’ultimo anno. Le disparità nelle morti per etnia, età, reddito e quartiere si sono ampliate con l’aggravarsi della crisi delle overdose“, si legge in un rapporto del Dipartimento della salute. Il commissario a capo dell’ente, Ashwin Vasan, ha dichiarato che gli oppioidi uccidono un newyorkese ogni tre ore.

Che cos’è il fentanyl

Negli Stati Uniti, il consumo di fentanyl è diventato un grave problema di salute pubblica. L’oppioide sintetico è alla base dell’epidemia legata al consumo di droga nel paese. Il farmaco viene utilizzato a scopo analgesico in alcune terapie cliniche ed è 50 volte più potente dell’eroina e 100 volte più forte della morfina.

Il basso costo della sostanza ne ha reso popolare l’uso. Bastano 10 grammi per produrre più di 300 dosi. Altri fattori che favoriscono la dipendenza dall’oppiode sono la facilità di trasporto e il prezzo finale di vendita: ogni dose può costare tra i 10 e i 60 dollari, a seconda di dove viene offerta.

A margine del problema sanitario, il fentanyl è diventato l’ultimo mercato sfruttato dai cartelli della droga messicani. Un rapporto della Drug enforcement administration (Dea, l’agenzia federale antidroga degli Stati Uniti) afferma che un chilo con un alto livello di purezza acquistato in Cina costa tra i 3300 e i 5000 dollari; se trattato con altre sostanze chimiche, si possono ottenere dai 16 a 24 chili di prodotto, con un profitto finale di 1,9 milioni di dollari.

Messico, Canada e Stati Uniti stanno collaborando allo scopo di mettere a punto una strategia per frenare il traffico di fentanyl al confine statunitense. Per ora, tuttavia, i progressi in questo senso sembrano insufficienti di fronte all’aumento del consumo e dellla commercializzazione dell’oppioide.

Questo articolo è apparso originariamente su Wired en español.

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