venerdì, Giugno 14, 2024

Nucleare, il primo Comune che si offre volontario a ospitare le scorie

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Come si decide dove costruire il deposito? Nel caso in cui la scelta ricada su un sito “volontario”, il governo effettua una trattativa bilaterale con il Comune. “Fino alle trattative bilaterali, si ragiona sulla carta – ha spiegato Nicola Ippolito, responsabile tecnico-scientifico della divisione nucleare del Mase, invitato dalla maggioranza a essere audito durante il consiglio comunale dell’11 gennaio -. A quel punto partono 15 mesi di indagini sul territorio da parte di Sogin, vigilata da Isin, e si arriva alla localizzazione”. In quel momento un volontario può tirarsi indietro. Una previsione non chiara della norma, come ha evidenziato in consiglio comunale Gianmaria Mosca, penalista che ha patrocinato cause per conto di ong e associazioni ambientaliste, ma su cui Pane ha dichiarato di aver ricevuto rassicurazioni dal ministero stesso.

Insomma, se quando bisogna quagliare e firmare l’accordo di costruzione del sito, un Comune candidato cambia idea, può tirarsi indietro all’ultimo. Pane fa leva su questa opzione per sostenere la sua scelta di offrirsi volontario senza essere passato da una consultazione specifica con i cittadini. “Il ministero ci dice che ritiene le manifestazioni di interesse volontarie e non vincolanti – ha dichiarato in consiglio -. Siccome l’analisi si basa sui criteri di sicurezza e Sogin realizzerà l’impianto nel sito più sicuro, ella peggiore delle ipotesi ci succede che abbiamo un documento dello Stato che analizza tutto il territorio di Trino e ci dice che non è sicuro”. Ippolito ha confermato: “Nelle trattative bilaterali se non si trova l’accordo e non si fa protocollo, si può revocare”.

Braccio di ferro

Un’auto-candidatura per il deposito nazionale toglie al governo le castagne dal fuoco, anche se non è detto che sarà la scelta finale. Tanto che anche il ministero della Difesa è stato riammesso nel procedimento, perché proponga siti militari dismessi. L’ennesimo paracadute qualora non ci fossero stati volontari (uno adesso c’è) o non siano idonei.

Finora la collocazione del deposito ha ricevuto solo no. Persino da fedelissimi, come il presidente di Regione Lazio Francesco Rocca, che ha caldeggiato i sindaci del suo territorio a non farsi avanti. Nel Viterberse si trovano 21 delle 51 aree idonee, divise per il resto tra le province di Alessandria, Matera, Potenza, Bari, Taranto, Oristano, Sud Sardegna e Trapani. Lo stesso Pane è stato attaccato da politici del suo stesso partito, come il deputato Emanuele Pozzolo, proprietario della pistola con cui è stato ferito il 31enne Luca Campana durante una festa di Capodanno a Rosazza, vicino a Biella. Nella delibera di auto-candidatura, si legge che l’istanza “è “condizionata oltre che al buon esito della verifica di idoneità del territorio da parte di Sogin e dalla validazione dell’autorità competente in termini di sicurezza, anche alla circostanza che il suddetto esito non preveda il superamento di tutti i criteri di sicurezza. Si richiede altresì che siano tenuti in considerazione gli esiti dell’adunanza aperta di giovedì 11 gennaio 2024 tenutasi presso la sala consigliare del Comune di Trino. Condizione necessaria sarà altresì l’approvazione dell’organo comunale competente di tutti gli atti che si renderanno necessari. Si auspica, ritenendola necessaria, che venga attuata da parte dei competenti organi idonea e capillare campagna informativa rivolta alla popolazione”.

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