venerdì, Giugno 21, 2024

Pentagono, chi è l'uomo che vuole rilanciare l'innovazione al Pentagono

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L’Unità per l’innovazione della difesa degli Stati Uniti è situata in California, a Mountain View, un luogo familiare a ogni geek che si rispetti: a pochi passi c’è il quartier generale di Google e nella zona sorgono anche le sedi di Meta, Tesla e Apple. Proprio a Cupertino, circa un decennio fa, Doug Beck iniziava la sua carriera di dirigente Apple, collaborando direttamente con l’amministratore delegato Tim Cook, prima di traslocare nell’aprile 2023 nella limitrofa Unità del dipartimento della Difesa, un vero e proprio acceleratore tecnologico del settore militare, pensato per agevolare la collaborazione tra il Pentagono e il settore tech.

La nomina di Beck è stata accompagnata dalla notizia che l’Unità sarebbe stata supervisionata direttamente dal segretario alla Difesa Lloyd Austin, un riconoscimento della crescente importanza dell’agenzia e, in generale, dell’adozione di nuove tecnologie nelle forze armate. Le crescenti tensioni geopolitiche degli ultimi anni, a partire dalla guerra in Ucraina, hanno posto l’attenzione sulla necessità per le potenze globali di guidare l’innovazione nel settore militare.

Aziende come Microsoft e Starlink, allo stesso tempo, hanno mostrato come lo sviluppo tecnologico possa essere centrale per delineare i rapporti di forza sul campo, in Ucraina e non solo. Sullo sfondo, ovviamente, c’è lo scontro per il primato tecnologico e militare tra Stati Uniti e Cina, con Pechino che sta puntando sulla fusione tra la divisione militare e quella civile, cercando di eliminare le barriere tra il settore commerciale e l’industria della difesa.

L’expertise di Beck

Di fronte a questo scenario complesso, la nomina di Beck rappresenta un cambio di passo sostanziale, considerando che il suo background professionale comprende un passato in Apple e nell’ambiente della Silicon Valley, ventisei anni nella Marina militare statunitense con missioni in Iraq e Afghanistan, ed esperienze in Cina, Hong Kong e nel sud-est asiatico per conto della società di consulenza McKinsey.

Nel suo primo briefing con la stampa in qualità di direttore, Beck ha illustrato i grandi progetti del suo team per aiutare il Pentagono a “guidare l’innovazione su larga scala” e ha accennato a possibili cambiamenti imminenti nelle modalità di funzionamento dell’incubatore militare. Il suo arrivo ha infatti portato l’Unità in una nuova dimensione, riunendo comandanti, ufficiali e rappresentanti di tutti i rami dell’esercito per organizzare un hub dell’innovazione. Da qui, ha offerto un punto di ingresso nella tentacolare burocrazia del Pentagono agli operatori del settore privato interessati a lavorare con le forze armate, dalle piccole startup ai giganti del tech.

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