venerdì, Giugno 21, 2024

ChatGPT senza account, ora si può

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Si può ora utilizzare ChatGPT anche senza account, cioè senza effettuare una registrazione per il chatbot basato su intelligenza artificiale di proprietà di OpenAI. La notizia è stata coraggiosamente diffusa nella serata di ieri 1 aprile, ma non è un pesce e infatti bastano pochi secondi per verificare come l’Italia sia stata già in effetti inclusa nella prima tornata di paesi che possono accedere direttamente al servizio senza login. Rimane naturalmente la possibilità di accreditarsi, così da ottenere delle funzionalità extra.

Fino a marzo 2024 era necessario il login per utilizzare anche la versione gratuita di ChatGPT, ma da aprile l’Italia è stata inclusa nei paesi che possono digitare l’indirizzo del chatbot e iniziare subito a interagirvi. Come annunciato da OpenAI, la versione del modello di linguaggio sarà la stessa degli utenti loggati non gratuiti (GPT 3.5), l’unica differenza è che non si potranno salvare o condividere le chat oppure sfruttare istruzioni personalizzate. “Per chiunque sia incuriosito dal potenziale dell’intelligenza artificiale ma non voglia seguire i passaggi per creare un account, inizia a utilizzare ChatGPT oggi”, si legge sul blog. ChatGPT nella sua versione più evoluta, ovvero 4.0, rimarrà comunque una prerogativa di chi avrà un piano di abbonamento a pagamento, così come l’accesso al GPT Store per acquistare o vendere versioni speciali e su misura.

Utilizzando ChatGPT senza registrazione o account si avrà di default attivata l’opzione di condivisione dei dati e delle interazioni a scopo di addestramento del modello di linguaggio, che è un po’ il prezzo da pagare per poter utilizzare il chatbot AI gratuitamente. Si può però facilmente disattivare questa opzione come vi abbiamo raccontato in questa mini guida. Sarà interessante scoprire come OpenAI gestirà l’inevitabile incremento di abusi del servizio dovuto all’accesso senza registrazione o account, anche perché è noto quanto queste interferenze possano aumentare i costi di gestione (già molto alti) del chatbot.

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