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Disporre di punti di ricarica in autostrada è fondamentale per agevolare i viaggi su lunga percorrenza delle auto elettriche. Sappiamo anche come l'Italia sia indietro da questo punto di vista. Il piano di ASPI (Autostrade per l'Italia) prevede di arrivare a dotare 100 aree di servizio, lungo la rete autostradale che gestisce, di una stazione per la ricarica entro giugno del 2023. L'obiettivo per la fine del 2022 è quello di arrivare a coprire con il servizio di ricarica 50 aree di servizio.
Questo progetto, come sappiamo, è portato avanti da Free To X, la nuova società creata dal Gruppo Autostrade per l'Italia. All'inizio di marzo avevamo visto come non fosse cresciuto negli ultimi mesi il numero dei punti di ricarica attivi sulla rete autostradale anche se era aumentato il numero delle aree di servizio pianificate. La promessa, però, era che presto sarebbero state attivate alcune delle nuove stazioni per la ricarica in fase di costruzione.
Promessa mantenuta perché è stato comunicato che adesso si potrà ricaricare la propria auto elettrica anche nelle aree di servizio di Secchia Est – A1 Milano-Bologna e Giove Ovest – A1 , Firenze-Roma. In entrambi i casi troveremo 6 punti di ricarica multi-client che permetteranno di effettuare un pieno di energia ad una potenza massima fino a 300 kW.