Questo articolo è stato pubblicato da questo sito
Il Dipartimento del Turismo (Dot) ha annunciato questo allentamento a seguito della decisione della task force per la gestione delle malattie infettive emergenti di rendere valido anche il test rapido per autorizzare l’ingresso, in sostituzione, eventualmente, di quanto precedentemente stabilito, ovvero il risultato negativo di un test pcr ottenuto 48 ore prima della partenza dal punto di origine.
Anche la ripresa del rilascio dei visti da parte delle ambasciate e dei consolati filippini inizierà il 1° aprile in concomitanza con la rimozione totale delle quote di arrivo.
“Abbiamo grandi speranze che tutto ciò si traduca in un aumento dei viaggiatori internazionali che visitano il paese durante la stagione estiva – ha affermato il segretario al turismo Berna Romulo-Puyat -. Sebbene i turisti nazionali siano stati il pilastro della nostra ripresa, siamo anche entusiasti di accogliere più visitatori stranieri nelle prossime settimane. La prospettiva di un alleggerimento delle misure di ingresso, siano esse il maggior numero di accessi concessi, così come un’alternativa al test molecolare, rappresentano un passo molto importante che testimonia quanto per noi i mercati esteri siano di primario conto.”
Le Filippine hanno riaperto lo scorso 10 febbraio le porte ai viaggiatori stranieri provenienti da paesi in cui il visto per soggiorno turistico non è richiesto. Dal 1 marzo per i viaggiatori italiani è nuovamente possibile raggiungere l’arcipelago del sud est asiatico per viaggi di piacere e per vacanza.