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In Europa, grazie all’allentamento delle restrizioni Covid-19, la compagnia ha aumentato la capacità offerta sulle rotte continentali del 10% rispetto all’anno scorso – per un totale di 16,7 milioni di posti – eguagliando quasi il livello pre-pandemia del 2019. Le città di Porto e Lisbona, rispettivamente con tre e quattro voli al giorno, sono solo alcune delle destinazioni che vedono il più consistente incremento di capacità. I collegamenti per Kiev, San Pietroburgo e Mosca continuano ad essere sospesi, mentre la compagnia segue con attenzione gli sviluppi nella regione.
Sulle rotte lungo raggio Klm ha aumentato la capacità del 17% rispetto allo scorso anno: la compagnia opererà voli giornalieri per Aruba, Bonaire e Curaçao, aumentando la frequenza per Curaçao a due volte al giorno durante la stagione estiva. Port of Spain, la nuova destinazione tropicale dell’orario invernale, è inclusa anche nell’orario estivo, offrendo ai clienti voli trisettimanali tra Amsterdam e la capitale di Trinidad e Tobago. La capacità offerta sugli Stati Uniti per l’estate corrisponde a quella del 2019: la ripresa dei voli per Salt Lake City e la nuova aggiunta di Austin porta a 12 i collegamenti diretti operati durante l’estate verso gli Usa, il numero più alto di sempre.
La domanda estiva sta aumentando anche verso l’Asia, per destinazioni come le Filippine, la Thailandia, Singapore e Bali. Anche l’India ha indicato che allenterà le restrizioni di viaggio e Klm aumenterà le frequenze per Delhi e Mumbai. In Cina, invece, le restrizioni di viaggio continuano ad essere in vigore per cui “non possiamo ancora riprendere il nostro network abituale”. A causa delle sanzioni Ue contro la Russia, KLM non opera nello spazio aereo russo. I tempi di volo da e per la Corea del Sud, il Giappone e la Cina sono quindi in media due ore più lunghi del solito. I voli per il Giappone e la Cina fanno attualmente scalo a Seul.
La capacità sulla maggior parte delle rotte verso il Sud America è stata ripristinata più o meno ai livelli pre-pandemia.
Dieci, infine, le destinazioni servite in Africa: la capacità è stata ampliata su molte rotte. Zanzibar, che è stata aggiunta al network l’anno scorso, è di nuovo inclusa nella programmazione estiva.