domenica, Agosto 31, 2025

Il folle allenamento di Charles Leclerc

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Charles Leclerc è nato a Montecarlo, la Formula Uno è nel suo Dna. Ma per condurre un bolide a più di 300 chilometri l’ora (come ha fatto aggiudicandosi la prima gara del Mondiale) non basta essere nati a due passi da uno dei più famosi ed iconici circuiti della storia dell’automobilismo sportivo e saper guidare, ci vuole un fisico bestiale.

Per sfrecciare tra le chicane, affrontare curve al limite della forza centrifuga e spingere a tavoletta sui rettilinei, serve un corpo abituato a delle sollecitazioni così forti da mettere a dura prova anche dei super-atleti.

Per questo, Charles Leclerc non lascia nulla a caso. Nel suo primo anno alla scuderia Ferrari, ad esempio, ha prima perso ben cinque chili e poi ne ha ripresi due di soli muscoli.

Il monegasco è però un artista del training, abbina infatti esercizi classici ad altri quanto meno curiosi. E non mancano le vacanze no-limits!

Primo: il riscaldamento

Leclerc inizia sempre le sue sessioni di allenamento riscaldandosi con un elastico, a volte però si destreggia anche con il pallone (è un tifoso del Monaco, anche se recentemente se ne è uscito con un «Forza Lazio» che ha stupito un po’ tutti), per affinare il colpo d’occhio e la coordinazione. Il calcio gli serve anche per rendere le caviglie più flessibili, soprattutto la sinistra, quella che utilizza di più in gara. 

Tra le tante attività sportive che alterna anche per non annoiarsi, il ferrarista ama tirare di boxe. Con lo sparring partner giusto, poi, salire sul ring è anche un ottimo allenamento per migliorare i riflessi. 

Secondo: la concentrazione

Se vi stancate a guidare nel traffico cittadino con la vostra utilitaria, immaginate come possa essere faticoso farlo a 300 all’ora in pista con dei colleghi pronti ad approfittare di ogni minima sbavatura. In Formula Uno, infatti, il minimo errore può essere davvero fatale. E allora occorre tenere sempre alta la concentrazione, ma anche non farsi prendere dalla foga di voler strafare. Oltre al fisico ci vogliono testa e nervi saldi. Per questo Charles Leclerc ha imparato negli anni anche delle tecniche di rilassamento che lo supportano nel restare concentrato anche sotto stress.

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