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Sellate il vostro destriero: stiamo tornando nella Terra di Mezzo. Se non volete seguire il ritorno di HBO a Westeros, o semplicemente volete ancora più epica fantasy, Prime Video si tuffa nel mondo del Signore degli Anelli. Gli anelli del potere, che si dice sia la serie televisiva più costosa di tutti i tempi, debutta domani. Ambientata nella Seconda Era dell’universo di JRR Tolkien, segue l’ascesa di Sauron (il grande cattivo della serie originale, quel gigantesco occhio di fuoco che fluttua in cima a una torre) e le varie vicende di tutte le razze dei fantasy (hobbit, nani, orchi, umani, ecc.). Tuttavia, se i primi due episodi spaziano abbastanza in questo senso, sembra che i successivi dedichino particolare attenzione a un gruppo demografico tanto popolare quanto incompreso del leggendario mondo di Tolkien: gli elfi.
Si tratta di un’ottima notizia per i fan e gli spettatori, perché gli elfi di Tolkien sono sexy, cool e tremendamente influenti. Sono quegli elfi eleganti e aggraziati che si vedono oggi nell’universo fantasy? Sì, è dovete ringraziare Il Signore degli Anelli per questo. Mi spingo a dire che, nonostante l’immensa impronta di Tolkien nella letteratura fantasy, la sua più grande eredità nella cultura pop più ampia potrebbe essere questa: ha reso gli elfi sexy.
Zelda, The Witcher, qualsiasi cosa di Dungeons and Dragons, quella fanfiction che non dite a nessuno di aver letto, certi angoli di OnlyFans: tutto questo ha un debito con Il Signore degli Anelli e i suoi elfi. Diamine, gli elfi di Tolkien hanno una loro pagina di Wikipedia, completamente separata dalla pagina generale sugli elfi. Se sono attraenti e hanno le orecchie a punta, hanno Tolkien nel DNA. E ora, negli Anelli del Potere, stiamo facendo un’immersione più profonda nel mondo degli elfi (o, per i veri capoccia, degli Eldar).
Per essere chiari, il fatto che gli elfi siano attraenti è un dato di fatto, non un’opinione: “Gli elfi sono meravigliosamente belli da vedere”, scrive Tolkien ne Le due torri. Questo sentimento è costante in tutta la sua opera, dal Signore degli Anelli al Silmarillion, fino ai racconti minori non raccolti. Gli Eldar sono alti, belli, saggi, immortali e non hanno nulla a che vedere con gli uomini, che sono brutti, cattivi e bassi. (Questo non vuol dire che gli elfi siano perfetti: anche gli elfi di Tolkien sono notoriamente accondiscendenti e opachi: “Non andate dagli elfi a chiedere consiglio”, dice Frodo, “perché vi diranno sia no che sì”).