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Il nuovo ministro del turismo Daniela Santanchè
Daniela Santanchè. Ci siamo o meglio ci risiamo. Un nuovo ministro del turismo che non ha la minima idea di cosa sia il turismo organizzato e al (alla) quale bisognerà spiegare daccapo i rapporti le dinamiche i problemi. Niente. Non c’è niente da fare. Il turismo continua ad essere una cosetta da affidare al primo che capita.
Volutamente non ho (abbiamo) pubblicato gli auguri di buon lavoro delle varie associazioni. Prendessero il telefono e chiamassero Daniela Santanché, non c’è bisogno che la stampa faccia da cassa di risonanza.
Twiga e Billionaire
Avevamo auspicato un ministro competente, ci troviamo un ministro proprietario del Billionaire e del Twiga, che detto fra le righe è uno stabilimento balneare (il primo dossier del ministro è proprio sugli stabilimenti balneari…). Cosa mai potrà capirne di turismo un imprenditore che lavora esclusivamente nelle discoteche di lusso, negli stabilimenti di lusso, nei giornali?
Le associazioni, invece di augurare buon lavoro, avrebbero dovuto dichiarare il proprio rammarico per questa nomina. Che non ha niente a che fare con le specifiche del settore.
Vorrei concludere questo breve articolo con una battuta, e ne avrei una decina ve lo assicuro, ma non ci riesco. Lo sconforto vince su tutto.