domenica, Agosto 31, 2025

Recensione Haier Oled TV C95 65”, ambizioso ma con un ottimo audio

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L’integrazione con Google Assistant e Chromecast funziona senza intoppi, mentre la compatibilità con l’ecosistema hOn di Haier promette interessanti sviluppi futuri per chi possiede altri elettrodomestici del brand. Al momento è solo possibile gestire il televisore con lo smartphone trasformandolo di fatto in un telecomando ausiliario. A proposito di telecomando, quello in dotazione non è elegante ma si ricarica da solo con la luce del sole.

Sul fronte gaming, il C95 non delude senza però raggiungere prestazioni al vertice del mercato. Quattro porte hdmi di cui due 2.1 4K@120Hz con supporto VRR, ALLM e eARC garantiscono piena compatibilità con console di ultima generazione. Il supporto AMD FreeSync Premium non dispaccerà ai possessori di pc da gaming, mentre l’input lag contenuto assicura un’esperienza di gioco reattiva. L’unica pecca: la mancanza di supporto per Dolby Vision Gaming, una caratteristica sempre più richiesta dai gamer soprattutto quelli che giocano dalle piattaforme di streaming.

Photo by Mark Perna

Ciò che distanzia parecchio questo televisore di Haier dai diretti rivali è l’assenza totale dei vantaggi offerti dall’intelligenza artificiale. L’upscaling non è comparabile con i processori di ultima generazione montati dai modelli top degli altri brand, niente ricerca intelligente, nessuna traduzione in tempo reale, non ci sono i wallpaper generativi e neppure la gestione dinamica di video e audio. Per un televisore di alta gamme e di nuova generazione l’assenza dell’AI è un limite importante.

Conclusioni

Haier Oled TV C95 da 65″ rappresenta un primo passo convincente di Haier nel mercato oled premium. Il televisore offre prestazioni solide, un audio superiore alla media e una costruzione di qualità, il tutto però a un prezzo non proprio competitivo di 2499 euro, anche se l’abbonamento incluso a Dazn di 12 mesi edulcora un po’ la pillola.

Tuttavia, è difficile ignorare che si tratti di un prodotto ancora “in rodaggio”. Alcuni aspetti software potrebbero beneficiare di maggiore ottimizzazione, mentre la calibrazione video, pur buona, non raggiunge la precisione dei riferimenti del settore. La mancanza di funzionalità avanzate come l’AI, il Dolby Vision Gaming o un sistema anti-riflesso evoluto lo posiziona mezzo gradino sotto i top di gamma di LG, Sony e Samsung.

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