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Questa volta le pillole rosse e blu di Keanu Reeves conducono dritto nel mondo sanguinoso di B, il guerriero immortale, nato mezzo umano e mezzo divinità 80 mila anni prima, che ha un solo desiderio: morire. Ci prova in tutti i modi, mentre svolge missioni impossibili, e cariche di morte, per l’esercito americano di oggi, in cambio della promessa di una fine al suo dolore. Ma niente: Berzerker è sempre lì, magari a brandelli, lasciandosi alle spalle pagine di sangue e di corpi smembrati (al suo confronto John Wick è un’educanda), e nulla può vincerlo.
BRZRKR è l’esordio nel graphic novel di Keanu Reeves, affiancato nella scrittura da Matt Kindt (Justice League of America), da Ron Garney per il disegno (Capitan America, Wolverine) e da Bill Crabtree per i colori. «Penso che la violenza nel fumetto sia resa molto evidente dal tratto grafico, ma è anche molto impressionista», ha commentato l’attore. «È di forte impatto, ma non contiene il feticismo del sangue. È un racconto di budella, di globi oculari strappati e ossa rotte, ma resta, in qualche modo, impressionista».
Il progetto, lanciato sulla piattaforma di crowdfunding Kickstarter, ha ottenuto il finanziamento più alto di sempre. Non solo: è anche l’albo di debutto più venduto negli Usa negli ultimi 25 anni. Questo – pubblicato da Panini Comics – è il primo capitolo, ma ce ne sono altri tre, che possono essere acquistati anche in formato cofanetto.
Una tavola di BRZRKR, il fumetto ideato da Keanu Reeves
Elliott Smith – Going Nowhere, di Holdenaccio (Bao publishing)
La cover di Elliott Smith – Going Nowhere (Bao publishing)