domenica, Agosto 31, 2025

EasyJet consolida la base di Napoli: sei aeromobili e 37 destinazioni

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EasyJet avanza dalla base di Napoli dove per la stagione 2022 ha posizionato sei aeromobili (rispetto ai 4 precedenti), che ne fanno il primo vettore sullo scalo e servono un network di 37 destinazioni in più di 10 paesi (6 domestiche e 31 internazionali). Tra queste sei le nuove rotte recentemente inaugurate: Lampedusa e Skiathos, rispettivamente collegate da Napoli una volta e tre volte a settimana partire dalla fine di giugno. KosSantorini e Cefalonia saranno collegate con due frequenze settimanali. E, infine, Parigi Charles de Gaulle sarà raggiungibile da Napoli con due voli a settimana a partire da maggio.

“Napoli ha sempre giocato un ruolo chiave nella nostra strategia – afferma Lorenzo Lagorio, country manager easyJet Italia -. Nel 2000 l’avventura partenopea di easyJet è iniziata con l’obiettivo di portare sempre più turisti nella regione, ma l’apertura della base nel 2014 ci ha permesso di perfezionare la nostra offerta, adattandola alle esigenze dei nostri clienti campani. A luglio prevediamo di raggiungere il traguardo di oltre 25 milioni di passeggeri trasportati da e per Napoli da quel primo volo verso Londra Stansted il 19 aprile di ventidue anni fa, e sono felice di poter essere qui a celebrare questo risultato insieme al nostro partner Gesac”.

“Dal 1998 in poi, la compagnia ha costantemente investito, incrementando il numero delle destinazioni ed aerei basati ed allargando i mercati di provenienza/destinazione – sottolinea Roberto Barbieri, Amministratore Delegato Gesac -. Con il fondamentale contributo dei nostri partners abbiamo ricostruito il network, che attualmente conta 108 destinazioni, di cui 16 nazionali e 92 internazionali e ci auguriamo che il mercato risponda positivamente, rimettendo in moto un indotto che ha fortemente risentito della crisi pandemica. Condividiamo la politica ambientale di easyJet ed abbiamo da tempo intrapreso investimenti per la crescita sostenibile dello scalo di Napoli chegià dal 2018 è stato certificato aeroporto neutrale per le emissioni di anidride carbonica, ottenendo il livello “Neutrality” dell’“Airport Carbon Accreditation”.

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