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American Airlines festeggia 80 anni dall’apertura dei suoi primi voli verso il Messico: nel 1942, la compagnia aerea lanciò il collegamento da Dallas a Città del Messico, operato da un Douglas DC-3, facendo prima scalo a Monterrey per il rifornimento. Con questo volo, il Messico divenne la seconda destinazione internazionale della compagnia aerea, dopo il Canada (aperta nel 1941).
Oggi il Messico rappresenta la più grande destinazione internazionale di American, con oltre 500 voli settimanali verso 27 città. E proprio quest’anno, il vettore ha registrato una crescita record nel Paese, con un aumento di oltre il 40% della capacità rispetto al 2019. Oltre a operare le rotte maggiormente strategiche con aeromobili più grandi, la compagnia aerea ha anche aperto nuove rotte, come quella da Austin a Cozumel e, a partire da novembre, un nuovo collegamento da Città del Messico e Monterrey a New York.
American conta più di 1.100 membri dipendenti basati in Messico, il maggior numero al di fuori degli Stati Uniti; due uffici prenotazioni a Città del Messico e Monterrey, quattro centri di vendita biglietti a Città del Messico, Monterrey, Guadalajara e León, e un Admirals Club all’aeroporto internazionale Benito Juárez di Città del Messico.