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La differenza che salta immediatamente all’occhio tra cyclette fisse e modelli pieghevoli è che i secondi si possono chiudere quando non in uso, occupando pochissimo spazio. In genere sono anche piuttosto leggeri, il che ne rende pratico lo spostamento. In linea di massima le versioni “standard”, ovvero quelle non dotate di meccanismo di chiusura, presentano un volano dal peso piuttosto considerevole (e possono anche sostenere un peso maggiore). Questo le rende particolarmente adeguate agli allenamenti intensivi e frequenti. D’altra parte, le cyclette pieghevoli presentano un volano dal peso inferiore, quindi sono adatte a un’attività fisica leggera e occasionale. Infine, l’aspetto economico: solitamente le cyclette pieghevoli sono meno costose di quelle standard.
Ciò detto, le cyclette pieghevoli risultano una buona scelta per un workout domestico senza grandi pretese, ad esempio per chi lavora spesso in smart working e desidera di tanto in tanto fare un po’ di movimento. Oppure perché no, per chi cerca un attrezzo agile per gli allenamenti fuori casa, ad esempio in giardino o in viaggio.