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Il Cristallo di Cervinia sarà il prototipo del brand Valtur come lo intende il gruppo Nicolaus: un prodotto 5 stelle di lusso lifestyle, dai tratti sostenibili e allo stesso tempo lontani dall’ostentazione fine a se stessa. Lo ha raccontato a margine di una tavola rotonda in Bit Giuseppe Pagliara, membro del cda di Erregi, la holding che controlla il gruppo di Ostuni. La struttura, che sarà gestita dalla compagnia pugliese con un contratto di affitto della durata di oltre dieci anni, è attualmente in fase di ristrutturazione, “grazie a un investimento di circa 20 milioni di euro tra noi e la proprietà – racconta Pagliara -. Al termine dei lavori (per il Valtur Cervinia Ski Resort & Spa è previsto un soft opening la prossima estate, ndr), la proprietà disporrà di un corpo centrale da 5 stelle, a cui si affiancheranno due ulteriori edifici contigui, il Cristallino 1 e 2, che si posizioneranno nel segmento 4 stelle superior. Si tratterà di uno sky resort da 230 camere, forse il più grande disponibile nel comprensorio alpino”.
D’altronde il gruppo pugliese crede molto nelle potenzialità della propria divisione alberghiera: “Oltre ai tradizionali contratti di affitto – aggiunge Pagliara – abbiamo sviluppato un inedito modello di affiliazione che pensiamo di utilizzare soprattutto sui prodotti internazionali. Lo chiamiamo manchising, perché è una sorte di mix tra un accordo di management e un franchising. Un modo per avere al contempo più controllo e più flessibilità commerciale. A questo proposito, per il prossimo inverno annunceremo senz’altro dei nuovi resort in destinazioni come Zanzibar, Mauritius, Kenya, Maldive. Il tutto senza trascurare affatto il nostro dipartimento tour operating, che anzi proprio quest’anno beneficerà del lancio su ampia scala del Turchese e della nuova selezione di prodotti upscale firmata Raro“.