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Il risultato è stato raggiunto grazie al memorandum d’intesa stipulato il 5 aprile tra Msc Crociere e Cruise Baltic, per l’utilizzo dell’alimentazione da terra nella regione del mar Baltico. “Noi di Msc siamo costantemente impegnati per migliorare la nostra impronta ambientale e l’alimentazione da terra ci permette di farlo riducendo drasticamente le emissioni delle nostre navi mentre sono ormeggiate in porto – spiega il direttore della sostenibilità della compagnia, Linden Coppell -. Abbiamo bisogno che anche altri porti in ulteriori mercati chiave in Europa permettano di utilizzare questo servizio il più rapidamente possibile, unendosi così ai nostri sforzi per raggiungere le zero emissioni nette entro il 2050″.
Entro la fine del 2022, undici delle 21 navi Msc, comprese tutte le nuove unità costruite dal 2017, saranno dotate di capacità di alimentazione da terra. Diversi porti in tutto il mondo stanno sviluppando infrastrutture per supportare tale forma di alimentazione per le navi da crociera, anche a seguito delle richieste provenienti dalle comunità locali. Tuttavia, secondo la Clia, attualmente non ci sono più di 14 porti, tra quelli visitati dalle compagnie che fanno parte dell’associazione, dotati di capacità di elettricità da terra, mentre solo il 7% degli ormeggi per crociere sarà attrezzato entro il 2025.