domenica, Agosto 31, 2025

Ecomusei piemontesi palcoscenico naturale: il calendario degli spettacoli di luglio

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Gli ecomusei piemontesi protagonisti sul palcoscenico. È partita a giugno la rassegna triennale di eventi, esperienze e approfondimenti per incentivare la scoperta degli ecomusei piemontesi e del loro territorio grazie alla collaborazione tra regione Piemonte, fondazione Piemonte dal Vivo e Abbonamento Musei.

Sabato 16 luglio alle 20.30 sarà in particolare possibile assistere presso l’ecomuseo delle Miniere della val Germanasca a Prali, alla lettura spettacolarizzata “Il segreto del piccolo Newt” con Mattia Mariani e Maura Sesia. Sarà inoltre possibile visitare la mostra all’aperto e prendere parte ad una merenda sinoira.

L’ecomuseo della Pastorizia propone poi sabato 30 luglio alle ore 18 Laudato Si’ con Moni Ovadia, l’enciclica di papa Francesco che denuncia l’attuale crisi ecologica e invita a un cambio di prospettiva. Per l’occasione sono previsti laboratori per scoprire la filiera della lana e una speciale cena con l’attore a base di prodotti locali.

L’ecomuseo dell’alta valle Maira domenica 31 luglio alle ore 17.30 ospiterà lo spettacolo “Di come precipita il doppio di un migrante” con Marco Gobetti. Per il weekend sono previste passeggiate guidate sul sentiero degli Acciugai a Celle di Macra e visite guidate alle borgate di Bedale e Villar di Macra. Domenica alle ore 17 Aperi-cena valle Maira.

Dopo la pausa di agosto, si partirà il 7 settembre con nuovi appuntamenti, ospiti dei 29 ecomusei, per un cartellone che andrà avanti fino al mese di novembre. Gli ecomusei rappresentano il patrimonio culturale vivente di un territorio che si esprime sia mediante le testimonianze della cultura materiale come chiese, castelli, borghi, mulini, fornaci, cave, miniere, collezioni e dipinti, sia attraverso il patrimonio immateriale, come canti, danze, feste, racconti popolari, dialetti, tecniche locali, tradizioni religiose e ricreative, consuetudini e capacità manuali, da offrire al pubblico di interessati e visitatori. La Rete ecomusei del Piemonte è un’associazione che rappresenta un sistema vasto, articolato e interconnesso, rappresentato da variegate realtà territoriali che, pur nella loro autonomia, operano in rete per offrire al visitatore occasioni di incontro e il piacere della scoperta di un patrimonio culturale diffuso.

«Abbiamo pensato di allargare la platea del pubblico mettendo insieme stili diversi all’interno di contesti inusuali, che ci auguriamo potranno diventare una frontiera sulla quale sviluppare ulteriori esperienze anche grazie al talento di nuovi artisti che si stanno affacciando sul panorama delle arti performative – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Turismo e Commercio, Vittoria Poggio – I nostri ecomusei sono laboratori di cittadinanza attiva, aiutano a esplorare percorsi nuovi, promuovendo forme di accoglienza che mettono in relazione l’identità locale con la valorizzazione dei suoi prodotti autentici. Gli ecomusei contribuiscono a creare un rapporto equilibrato tra le risorse e gli usi del territorio, favorendo lo scambio culturale tra le comunità, le istituzioni, le nuove generazioni e i visitatori, coinvolgendo direttamente gli abitanti e i produttori locali e proponendo, in collaborazione con gli operatori culturali e turistici, la conoscenza di beni comuni, costituiti dal patrimonio culturale e dal paesaggio piemontese».

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