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Il Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti sospenderà 26 voli diretti in Cina operati da quattro vettori cinesi, in risposta alla decisione del governo di Pechino di sospendere alcuni voli delle compagnie aeree Usa con passeggeri positivi al test Covid.
La sospensione dei voli riguarderà Xiamen, Air China, China Southern Airlines e China Eastern Airlines, per il periodo che va dal 5 al 28 settembre 2022. Il Dot statunitense ha citato la recente cancellazione di 26 voli di American Airlines, Delta Air Lines e United Airlines; le azioni della Cina sono “avverse all’interesse pubblico” e giustificano “un’ulteriore azione correttiva proporzionata da parte del Dipartimento”, ha dichiarato l’autorità di regolamentazione Usa nei giorni scorsi.
Le rigide norme imposte dal governo cinese per la gestione della pandemia, prevedono dallo scorso 7 agosto che se il numero di passeggeri su un volo diretto in Cina che risulta positivo al Covid-19 raggiunge il 4% del totale, il volo viene sospeso. Nel caso in cui raggiunga l’8%, la sospensione salirebbe a due voli.
Gli Stati Uniti hanno ripetutamente sollevato obiezioni con la Cina, affermando che le norme attribuiscono “un’indebita responsabilità ai vettori” quando i viaggiatori risultano negativi ai test prima di imbarcarsi sul volo Usa ma “risultano positivi al test dopo l’arrivo in Cina”.