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Non paga di aver infranto ogni record e destabilizzato l’inflazione di diversi paesi, Taylor Swift è pronta a dominare anche il box office: la popstar americana, infatti, sta girando in questi mesi gli Stati Uniti – e presto il mondo – con il suo The Eras Tour, una mastodontica tournée che celebra le varie fasi della sua carriera. Ora che si appresta a lasciare gli States per imbarcarsi nella sezione internazionale del tour che la porterà da qui all’anno prossimo a girare il Sudamerica, il Giappone, l’Australia e l’Europa (arrivando anche a Milano, a San Siro, con due date sold out il 13 e 14 luglio 2024), la cantante ha deciso di immortalare questa sua impresa titanica in un film documentario che uscirà nelle sale americane a partire dal prossimo 13 ottobre.
“The Eras Tour è stata l’esperienza più significativa ed emozionante della mia vita finora e non riesco a contenere la gioia nel comunicarvi che presto arriverà sul grande schermo”, ha scritto Swift nel post social che accompagnava la diffusione del trailer del film diretto da Sam Wrench, che ha già accumulato esperienze del genere in passato come Billie Eilish Live at the O2 e BTS: Permission to Dance on Stage. Swift ha inaugurato The Eras Tour, il suo sesto tour dal vivo, nel marzo 2023, prevedendo un numero monstre di quasi 150 date in quattro diversi continenti e una setlist di ben 44 canzoni in ogni show, per oltre tre ore di durata: come dice il titolo, infatti, l’obiettivo è quello di rendere omaggio a tutte le diverse “epoche” della cantautrice, con dieci set ognuno dedicato a uno dei suoi differenti dieci album, da Taylor Swift del 2006 al più recente Midnights del 2022. Nelle tre ore di ciascun concerto si dedica anche a uno speciale set acustico in cui improvvisa ogni volta delle canzoni diverse e a sorpresa dal suo ormai consistente repertorio.
Che ci fosse l’intenzione di portare il tour dello schermo era risultato palese dall’enorme quantità di telecamere presenti durante i quattro spettacoli che Swift ha tenuto al SoF Stadium di Los Angeles, dove appunto il film è stato registrato. La conferma è arrivata nelle ultime ore, con la precisazione che la produzione e la realizzazione del film documentario è stata approvata anche da Sag-Aftra, il sindacato degli attori che in questo momento sta portando avanti un duro sciopero, con il conseguente blocco di tutti i set, in attesa di raggiungere un accordo equo coi produttori. In attesa di sapere se il film sarà disponibile anche da noi, per ora l’uscita è prevista solo in Stati Uniti, Canada e Messico. La catena di sale statunitensi Amc, che proietterà la pellicola, ha già annunciato di ave rinforzato il proprio sito web e la propria piattaforma di prenotazione, dopo che già le prevendite del tour stesso nei mesi scorsi avevano mandato in crash i siti di mezzo mondo. L’ondata dell’esercito degli Swifties è assicurata.