South Australian Tourism Commission partecipa alla campagna Working Holiday lanciata da Tourism Australia in collaborazione con gli specialisti del settore, Wep e GoStudy Australia. La campagna ha l’obiettivo di promuovere tra i giovani viaggiatori le vacanze lavoro in Australia attraverso pacchetti con tariffe molto vantaggiose. Adelaide rappresenta la via d’accesso a esperienze di reale vita australiana, attività tutte da vivere nel corso di una “working holiday”. Gli eventi invadono la città tra gennaio e marzo e portano occasioni lavorative a breve termine da sfruttare. Da Adelaide ci si muove verso la Penisola di Eyre per incontrare delfini, foche e squali, o verso i Flinders Ranges e Coober Pedy per un vero assaggio dell’Outback australiano. Il governo australiano ha proposto ultimamente alcune modifiche alla politica del Working Holiday Visa per rendere ancora più interessante la vacanza-lavoro in Australia. I cambiamenti includono la possibilità per i Working Holiday Maker, con retribuzioni fino a $ 37.000, di godere di una tassazione al 19%; la diminuzione del costo del Working Holiday Visa che scenderà a 390 dollari (50 dollari in meno del passato); e una maggiore flessibilità nel rilascio dei visti. A supporto del nuovo Working Holiday Visa, Tourism Australia ha ricevuto da parte del governo 10 milioni di dollari da impiegare in una campagna della durata di tre anni, con l’obiettivo di illustrare ai giovani viaggiatori l’esperienza di vacanza lavoro in Australia e tutti i benefici che ne derivano. La campagna interesserà l’Italia, paese chiave per i Working Holiday Maker, e altri sei mercati. Nel 2016 l’Australia ha accolto più di 23.763 giovani italiani, di cui 14.788 con la formula Working Holiday, con un totale di spesa pari a 151 milioni dollari australiani.