martedì, Luglio 23, 2024

Voyeurismo al cinema, thriller dallo sguardo indiscreto

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Voyeurismo al cinema. Sembra quasi un paradosso, dal momento che, in un certo senso, guardare i film è una sorta di voyeurismo. Attraverso le opere della settima arte, il pubblico vive storie altrui, si emoziona, si eccita, si commuove, si impaurisce. 
Il cinema, tuttavia, è da sempre una lente che (ri)specchia la realtà e l’umanità, in tutte le sue bizzarrie, feticismi compresi.
L’ossessione di spiare gli altri, traendone un’eccitazione sessuale, è al centro del recente The Voyeurs, disponibile su Amazon Prime Video. Il thriller erotico 2021 si aggiunge a una lunga lista di genere incentrata sulla tendenza a spiare gli altri, rimanendo spesso coinvolti dalle vite ai cui eventi assistiamo.
Il capostipite del voyeurismo al cinema è senza dubbio Alfred Hitchcock: La finestra sul cortile è un capolavoro che ha ispirato, e ispira ancora oggi, thriller di ogni tipo, più o meno riusciti.
Ecco una selezione dei migliori film sui «guardoni», tra thriller erotici e noir cult.

Voyeurismo al cinema, 5 thriller «guardoni» da riscoprire 

«La finestra sul cortile» 

Parlando di thriller da voyeur, non si può non cominciare dal capolavoro di Alfred Hitchcock. La sua pellicola del 1954 è un punto di riferimento per la cinematografia e, in particolare, per il tema di quello che si può scoprire spiando il vicinato dalla finestra. Il protagonista James Stewart, fotografo temporaneamente immobilizzato sulla sedia a rotelle, si intrattiene guardando negli appartamenti dei dirimpettai, finché non comincia a sospettare di essere stato testimone di un delitto. Il sesso, qui, non è un ingrediente fondante, anche se la morbosità con cui un uomo normale si scopre curioso voyeur è in un certo senso erotico.

«L’occhio che uccide» 

L’ossessione di guardare è la riflessione centrale della pellicola diretta da Michael Powell nel 1960, diventato un autentico cult movie di genere. Il protagonista è affetto da una grave forma di voyerismo, acuita dai traumi subiti da piccolo, come cavia del padre ricercatore. La sua ossessione di spiare gli altri (le donne in particolare) lo trasforma in un sadico serial killer e regista di quelli che adesso chiamiamo snuff movie.

Graig Wasson in Omicidio a luci rosse di Brian De Palma.

Graig Wasson in Omicidio a luci rosse di Brian De Palma. (Photo by Columbia Pictures/Sunset Boulevard/Corbis via Getty Images)

Sunset Boulevard/Getty Images

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