martedì, Luglio 23, 2024

Askoll Scoo3, prova del monopattino tre ruote, ideale in città

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C’è un nuovo alleato per la mobilità green nelle metropoli. Si chiama Askoll Scoo3, realizzato dall’azienda italiana leader nella produzione di veicoli elettrici per le città. Si configura per essere un monopattino elettrico in parte rivoluzionario, dotato di sistemi meccanici e tecnologici che lo pongono di diritto al vertice del settore. Forse, considerando i possibili impieghi, risulta più appropriato definirlo come “scooter“, ideato e progettato per prendere parte alla mobilità condivisa, con alcuni accordi già in atto con diversi provider del mercato. 

LE CARATTERISTICHE


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Askoll Scoo3 vuoel essere la soluzione definitiva alla mobilità a zero emissioni nelle città. Pensato per essere condiviso, offre elevati livelli di sicurezza e stabilità, merito di un’impostazione a tre ruote piene antiforatura da 10″ (una all’anteriore e due nel retro), con una pedana basculante, una batteria capace di assicurare un’elevata autonomia e un sistema di smorzamento delle vibrazioni davvero raffinato. Non sono presenti cavi o sensori a vista, con tutta la componentistica e i sistemi di connettività nascosti nella zona anteriore della pedana. Sul manubrio si trova il QR code e i codici con cui attivare, da smartphone, la corsa del servizio di sharing. 

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All’anteriore è presente un freno a disco e un freno rigenerativo mentre nel retro sono inseriti due freni a disco, comandati simultaneamente dalle due leve poste sul manubrio (è presente anche il freno di stazionamento). È realizzato a partire da un telaio in alluminio, molto resistente, con una forcella anteriore ammortizzata e una pedana centrale basculante, collegata all’asse posteriore. Il piantone del manubrio è lo stesso impiegato sugli scooter Askoll eS3 e NGS. Le due ruote posteriori possono inclinarsi lateralmente e ammortizzare verticalmente, mentre la pedana asseconda l’inclinazione in fase di piega. Non è di certo compatto, con una lunghezza di 1.220 mm e un peso complessivo, con la batteria, di 28 kg. Dipone di un sistema di illuminazione a led completo, con tanto di frecce anteriori e posteriori ed è garantito per supportare fino a 110 kg

BATTERIA E MOTORE


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Pensato per un servizio di sharing, nuovo Askoll Scoo3 presenta una batteria agli ioni di litio piuttosto generosa, nascosta all’interno della pedana, predisposta per lo swap o per la ricarica tramite connettore. L’apertura del vano è intelligente, tramite app o tramite chiave fisica, per non compromettere il suo funzionamento per colpa di atti vandalici. La capacità massima è di 630 Wh – 17500 mAh, a 36 V e con un amperaggio di 17,5 Ah. Il peso è di circa 3,6 kg ed è ricaricabile in circa 4 ore (2 ore per passare dal 20% all’80%) per offrire un’autonomia massima stimata di 45 km

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Lato trazione, è invece presente un motore elettrico brushless collocato sulla ruota anteriore, con una potenza massima nominale di 350 W e una coppia di 25 Nm. Senza blocchi, sarebbe in grado di spingere Scoo3 fino ad una velocità massima di 50 km/h, ovviamente limitata a 25 km/h per le normative in vigore in Italia (disponibile anche la modalità “pedestrian”, con una velocità di 6 km/h). Stando ai valori comunicati da Askoll sono necessari 4 secondi per passare da 0 a 20 km/h, mentre 8 per toccare i 25 km/h. 

LA NOSTRA PROVA


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Abbiamo avuto modo di provare nuovo Askoll Scoo3 per qualche ora nei pressi della Darsena di Milano, luogo piuttosto ostile alla circolazione dei monopattini elettrici: pavè, sanpietrini, rotaie del tram e diversi marciapiedi. Dopo un brevissimo periodo di adattamento al suo handling e al suo peso, ci siamo subito diretti verso il temuto pavè milanese. Le ruote piene, pensate in ottica sharing, non strizzano l’occhio al comfort, ma il lavoro svolto dalle sospensioni è davvero impeccabile, soprattutto sull’asse posteriore. Dopo un’incertezza iniziale abbiamo continuato con tranquillità, provando anche a oltrepassare le rotaie del tram di traverso, senza alcun impedimento. 

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Scoo3 continua imperterrito la sua marcia, senza curarsi molto delle buche o delle vibrazioni (è però bene tenere sempre sotto controllo il manto stradale, la singola ruota da 10″ all’anteriore potrebbe comunque inserirsi in piccole fessure). Si vede essere pensato in ottica sicurezza e stabilità, non bisogna infatti essere degli esperti alla guida per gestire al meglio i cambi di direzione. Notevole poi la forza frenante, mentre l’accelerazione potrebbe essere tarata leggermente meglio: alle volte si vorrebbe più spinta, fin da subito, mentre sopraggiunge con un po’ di ritardo alla pressione completa dell’acceleratore. Non siamo però riusciti a farci un’idea chiara dell’autonomia, avendo percorso solo brevi distanze e con mezzi differenti. 

CONNETTIVITÀ


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Lato connettività e condivisione dei dati, Askoll ha deciso di affidarsi a Invers, la cui soluzione telematica prende il nome di CloudBoxx Mini, consegnata direttamente franco fabbrica assieme al monopattino. In questo modo, le aziende operanti nel mondo dello sharing possono accedere direttamente ai veicoli in modo digitale, integrando così i dati con i propri sistemi di back-end. Con un servizio ormai più che collaudato già in ambito sharing, con veicoli, ciclomotori e monopattini a due ruote, Invers fornisce così la componentistica, pronta all’uso, per tutti i provider che integreranno Scoo3 all’interno della loro flotta di sharing.

La soluzione IoT di Invers può assicurare un accesso al veicolo in qualsiasi momento, supportando connessioni multibanda, 2G, 3G e 4G, con la possibilità di roaming tramite la scheda eSIM integrata. CloudBoXX Mini integra inoltre una serie di sensori di posizione, di forza g, accelerometri e sensori GPS per capire in ogni istate lo stato di salute del mezzo. Vi è inoltre una batteria di emergenza, utile per assistere nella comunicazione dei dati per 40 ore successive all’esaurimento della batteria standard del monopattino. 

CONCLUSIONI


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Si tratta quindi di un mezzo ideale per le aziende di sharing, data la sua struttura solida, l’affidabilità e durevolezza nel tempo, assicurata anche da un pacco batterie più capiente della media, per ridurre al minimo gli swap e gli interventi di manutenzione. È inoltre presente un meccanismo che sigilla i connettori del pacco batterie alla scocca, al fine di eliminare le vibrazioni, per non compromettere le performance. Il GPS e Tracker integrati consentono di conoscere la posizione di ogni mezzo in tempo reale. Gli hardware Askoll permettono anche l’implementazione di sistemi IoT customizzati dell’operatore. Askoll è già in accordo con alcune aziende del settore di sharing per la fornitura di Scoo3 ma non si hanno ulteriori notizie a riguardo. Parlando con i tecnici, se mai si aprisse ad una ipotetica vendita ai privati, il prezzo potrebbe aggirarsi, verosimilmente, intorno ai 1.500 euro (cifra non definitiva), quindi in una fascia molto alta, considerando il suo livello tecnologico e meccanico. 

Si tratta del miglior monopattino elettrico in commercio? In termini di sicurezza, controllo, stabilità e serenità in marcia probabilmente si. Pochi altri, se non nessuno, possono vantare un tale livello di comfort anche sul pavè. Attenzione però al peso, non è facile alzarlo manualmente per salire o scendere da un marciapiede (regge alla perfezione anche i salti da circa 10 cm senza scomporsi). 

VIDEO

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