mercoledì, Giugno 29, 2022

Le nuove misure del governo sui rincari delle bollette

Must Read

Questo articolo è stato pubblicato da questo sito

Dal Consiglio dei ministri (Cdm) di mercoledì 22 giugno è emerso un nuovo decreto che proroga al terzo semestre le misure contro i rincari delle bollette di luce e gas. Simultaneamente, verrà fornita liquidità alle imprese che effettuano stoccaggio di gas naturale per incentivarle ad accelerare il riempimento, e verrà introdotto un contributo per le aziende che importano una certa soglia di gas naturale sul mercato italiano. Il nuovo intervento dovrebbe ammontare a circa 3,27 miliardi di euro.

I supporti per le bollette

Per quanto riguarda la questione bollette, è stato prorogato per altri tre mesi, fino al 30 settembre, l’azzeramento degli oneri generali di sistema nel settore elettrico, così come la riduzione dell’Iva e degli oneri generali nel settore del gas. Come si legge nella bozza del decreto, le fatture emesse per i consumi stimati o effettivi dei mesi di luglio, agosto e settembre sono assoggettate all’aliquota Iva del 5 per cento”. Si tratta di un impegno del governo di quasi 3 miliardi volto a congelare gli aumenti delle bollette che sarebbero altrimenti scattati il primo luglio.

Il supporto per le aziende che fanno stoccaggio di gas

Il provvedimento prevede che verrà estesa “alle imprese che effettuano stoccaggio di gas naturale in Italia” la garanzia pubblica Stato per l’assicurazione del credito (Sace). Tale intervento, valido fino al prossimo 31 dicembre, è pensato per accelerare il riempimento degli stoccaggi, ovvero i depositi del sottosuolo dove viene immagazzinato il gas durante l’estate in vista dell’inverno o per costituire scorte da utilizzare in caso di emergenza. Lo scopo è farsi trovare pronti quando le temperature scenderanno e ci potrebbe essere bisogno di attingere alle scorte, un’eventualità resa probabile dall’incertezza che circonda la questione del gas attualmente.

Il contributo per gli importatori di gas naturale

Gli importatori di gas naturale dovranno versare un contributo alla Cassa per i servizi energetici e ambientali (Csea). Nel decreto non viene specificata la percentuale che dovrà essere versata, ma viene spiegato come il contributo dovrà essere calcolato, ovvero “una percentuale – da stabilire – della differenza tra costo medio efficiente del mercato relativo alla vendita al dettaglio di gas attraverso le reti urbane e il prezzo medio di importazione nel mese in questione”. Inoltre, in caso di bilancio negativo, il contributo versato sarà reso dal governo. Tale contributo verrà utilizzato per aiutare a finanziare i supporti per le bollette.

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
Latest News

L'Alfa Romeo Giulia in 11 film polizieschi

L'Alfa Romeo Giulia nasce nel 1962, nel pieno del boom economico italiano del Dopoguerra. È una berlina elegante con...
- Advertisement -spot_img

More Articles Like This

- Advertisement -spot_img