giovedì, Agosto 11, 2022

Tassare i crocieristi, proposte Halldis per rilanciare le città

Must Read

Questo articolo è stato pubblicato da questo sito

Alberto Melgrati CEO HalldisEstendere la city tax ai crocieristi e valorizzare il patrimonio immobiliare sono alcune proposte di Halldis, società italiana leader negli affitti temporanei e con più di 1.600 proprietà gestite in 25 località europee, che ha realizzato un benchmark delle iniziative virtuose nella gestione del turismo. Secondo l’analisi di Halldis, i centri città si spopolano di residenti e si riempiono di turisti. Il caso di Venezia è eclatante (da 120 mila a 52 mila residenti nel giro di 50 anni), ma lo stesso vale per Firenze, Roma e Milano. Quasi tutte le località montane e marittime – con l’eccezione delle valli trentine-altoatesine e il lago di Garda -si stanno spopolando, con conseguente trasferimento delle infrastrutture (scuole, ospedali, ecc.) in centri limitrofi o nei fondovalle. Halldis ha individuato soluzioni concrete  per affrontare tali problemi. Ad esempio la città di Charleston – una delle più belle americane, patrimonio Unesco – si è concentrata sulle navi da crociera, che ha impatti sull’ecosistema cittadino pur contribuendo poco al mantenimento della città: la decisione è stata quella di limitare al 2% della quota turistica annua il flusso di navi da crociera ed è in via di definizione l’estensione della city tax agli sbarchi delle grandi navi. Si consideri che a Venezia il segmento Cruise vale il 20% del flusso turistico complessivo e sbarca fino a 20 mila turisti al giorno nei periodi di picco. Altro esempio, il consorzio austriaco di Serfaus Fiss e Ladis, nel Tirolo occidentale, con un progetto che ha operato su tre fronti: la differenziazione dell’offerta (non concentrata sui soli impianti invernali di risalita, ma mirata a mountain bike, percorsi avventura, rete dei castelli della valle, potenziamento delle alte vie); una strategia di marketing focalizzata sulle famiglie (che ha portato alla costruzione di itinerari e passeggiate per ragazzi, ideate dal maggiore autore di letteratura d’infanzia austriaco, Thomas Brezina); la valorizzazione del patrimonio immobiliare, finalizzata a proporre soluzioni alternative all’hotel per sostenere permanenze prolungate e rafforzare la saturazione nelle basse stagioni. Per effetto di tali azioni, in dieci anni il flusso demografico delle tre cittadine consorziate è raddoppiato e ha consentito di aprire nella cittadina di Fiss (a 1400 mt di quota) la Neue Mittelschule (Istituto tecnico professionale per ragazzi da 11 a 15 anni).
In un recente congresso tenuto a Venezia è stata avanzata l’idea di introdurre il termine “cittadino temporaneo”, che deve essere chiamato al rispetto di diritti e doveri verso la città stessa. «Il turismo non è un nemico – afferma Alberto Melgrati, ceo di Halldis – ma un vettore fondamentale per la crescita: fondamentale soprattutto nelle grandi città che costituiscono – come Venezia – un patrimonio di valore inestimabile. Ma come ogni economia complessa, ha le sue leggi, le sue invarianti, le sue sofisticazioni, i suoi rapporti con il mondo più o meno virtuosi. Considerarlo in modo monolitico senza studiarlo e conoscerlo in dettaglio significa subirlo. Le nostre città non si stanno arricchendo con il turismo come spesso si sostiene. Basti, a Venezia, passeggiare lontano dai logori “passaggi obbligati” e guardare il livello di manutenzione dei sestieri meno percorsi. Al contrario, questa nostra ignoranza sta arricchendo chi il turismo lo conosce a fondo e lo usa, e purtroppo non si tratta dei nostri stakeholder nazionali. Abbiamo bisogno in primis di capire: niente guerra, niente battaglie, ma tanto studio e tante idee».

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
Latest News

Guida al campionato più strano che si sia mai giocato

Romelu Lukaku con la nuova seconda maglia dell'Inter photo courtesy F.C. Internazionale MilanoRitorno JuveUn ritorno al passato, non tanto (o...
- Advertisement -spot_img

More Articles Like This

- Advertisement -spot_img